Perché il derby è sempre il derby. Coppa o campionato che sia.
Il derby è un campionato nel campionato. E non si fanno prigionieri.
Anche stavolta, a sorridere (e che sorriso…), siamo noi. Dopo una partita che si è dimostrata equilibrata solo nei primi minuti quando, dopo il vantaggio iniziale del Tapio, gli avversari hanno trovato il pareggio in power play con un tiro da lontano deviato fortunosamente alle spalle di Longhigno.
Poi quasi un monologo, con il tabellone che cambiava in continuazione, minuto dopo minuto, arrivando fino al 7 a 1 all’intervallo.
Nel secondo tempo i Black Out hanno cercato di accorciare le distanze e ci sono riusciti dopo appena 14 secondi grazie ad una sbavatura difensiva delle Salamandre, ma è stato un fuoco di paglia.
I Newts hanno ripreso le redini del gioco segnando altri 5 gol e portando il divario a livelli storici, ovvero fino al 12 a 2 finale.
Con il coach Solmi visibilmente più rilassato rispetto a qualche ora prima, con il modulo “A BI-ZONZO” applicato alla perfezione, sono iniziati i festeggiamenti, durati anche lunedì per il classico “APERITIVO DELLA MADONNA” iniziato già alla mattina e continuato fino a sera.
Ma l’attività agonistica non si ferma: domenica prossima infatti (al Palagarage con inizio alle ore 15:00) ospiteremo i giovani atleti del Fox Legnaro che ieri hanno, a sorpresa, perso in casa (5 a 7) con il Cittadella.
Negli altri incontri i Vipers hanno surclassato l’edera Trieste (11 a 2) mantenendo la vetta della classifica, ed infine i Diavoli hanno trovato i primi 3 punti battendo in casa lo Sporting Treviso.
Nelle foto allegate il lungo week end griffato Newts.
Asiago Newts
Ufficio Stampa